Le Serve del Signore e della Vergine di Matarà hanno un look marino di tutto rispetto (Matarà si trova da qualche parte in Argentina, ma di quella specifica Vergine non si trovano notizie facilmente).
Loro stesse descrivono così il loro abito: "Il nostro abito consiste in una tunica grigia, uno scapolare azzurro, il velo bianco per le novizie e azzurro per le professe, la fede nuziale per le suore di professione perpetua, la croce di Matarà. Questi colori rappresentano il mistero dell’Incarnazione: il blu rappresenta la Divinità di Cristo e il grigio la Sua Umanità". (fonte)
Non è granché chiaro da dove traggano queste similitudini cromatiche, nonostaste sia noto come nell'iconografia di età medievale (spesso, dal XII secolo) e moderna (sempre, forse) la Madonna indossi un mantello blu oltremare (a volte stellato) a indicare la sua regalità e il suo status superiore a quello di ogni donna.Le consorelle di rito bizantino-ucraino, nel rispetto delle tradizioni locali, indossano lo stesso abito religioso ma in nero, colore che simboleggia la rottura col mondo e il totale dono di se stesse a Dio.



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